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Spunti e spuntini:

Ziyad safar bayad ta pokhte shavad khami


Anche un calcio in culo è un passo avanti

fichi colle noci

Les voyages forment la jeunesse

J'aime pas viellir mais c'est le seul moyen que j'ai trouvé pour pas mourir jeune

salciccia cruda e stracchino

Italiani, popolo di santi, navigatori e poeti... ma chissà perché, ovunque io vada mi parlano di calcio e mafia

I'm not only perfect, I'm also Serb

pane, burro e cioccolata nera grattugiata

... Il sait tout, mais il ne sait que ça...

prosciutto crudo e melone



19 febbraio 2008

Porcheria halal

Quando una regione vuole l'indipendenza sventolando la bandiera di un altro paese, c'è da preoccuparsi. Non si fa un Kosovo interetnico sventolando bandiere albanesi! Rom, Ashqali e Gipcani sono stati oggetto di un genocidio da parte dell'UCK di cui i giornali non hanno parlato.
Ho visto una piazza in Macedonia gremita di bandiere rosse con aquila nera. Questa porcheria politica rischia di scatenare una nuova guerra balcanica ed è un palese tentativo di destabilizzare l'Europa da parte degli Stati Uniti, peccato che qui sembrino tutti rincoglioniti a seguire l'ideale dello stato-nazione!
Domani torno in Italia, altre gioiose situazioni!




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2 febbraio 2008

magie della politica

C'è un popolo che non esiste! Ma composto da gente simpatica!




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26 gennaio 2008

Ricomincio da tre

Ricordo ora che ero solito porre in questo spazio tanto trasandato, copie delle mie lettere collettive, ad uso dei curiosi! ecco la terza


buin giorno cari amici,
vi scrivo pieno di raki, in preda alla disperazione ma contento! I contatti stanno andando avanti e probabilmente riuscirò ad fare qualcosa di decente però il primo appuntamento è stato un mezzo fallimento; problemi tecnici e imprevisti vari mi costringeranno a rifare l'intervista. Il re di Taksim, ricchione appariscente e simpaticissimo si è rivelato molto più interessante come persona che come personaggio! Purtroppo come ho detto non ho potuto riprendere tutto quello che serviva e mi sono perso due momenti stupendi, speriamo di ottenerne altri. Comunque ci ha portati in un paio di club esclusivi in uno dei quali abbiamo saltato la fila nella quale gruppi di francesi si lamentavano: "pare che non possiamo passare perché non siamo vestiti abbastanza eleganti! Ma guarda questi!" Puntando a Kardesim reduce dall'influenza e a me carico di zaino e cavalletti! Toh piglia!
E i compari del discotecaro si rivelano una congrega di curdi fans di Apo (Abdullah Ocalan per gli amici).
Stamani ero in sala prove con un gruppo di metal sinfonico e nel pomeriggio ad ascoltare ripetere dei suonatori di ney che devono esibirsi al matrimonio dove andrò domenica prossima!
Intanto il giovane attivista islamico è stato sostituito con un ricco musulmano che risulterà molto interessante!
Se riesco a liberarmi delle cretinate che faccio di continuo verrà fuori un bel documentario assai diverso dai precedenti!
Meno male ho ricuperato la salute e posso ricominciare a danneggiarmela in modo da raccogliere genuine testimonianze. Non entrerà nel documentario la mia chiacchierata col padrone di casa ma non avete idea del mondo pazzesco che è la vita su una nave! Inoltre mi è stato proposto di fare uno spettacolo di magia in un locale qua vicino... quasi quasi accetto! E al diavolo i dubbi, l'avventura sta proprio nel buttarsi nelle situazioni che si presentano!
Intanto kardesim cerca casa; io cerco di convincerlo a pigliare la baracca a Uskudar -la parte di Istanbul che più amo- ma lui teme il terremoto e altre inezie, tipo rottura della colonna fecale! Però il giardino è un grosso atout, ci puoi tenere i pavoni e le galline!
Siamo in attesa di qualche risposta, specie dal centro di cultura curdo! Intanto un commerciante del mercato delle spezie si è convinto che siamo una coppia di finocchi, perché ho detto "stavamo insieme all'università" invece di "abbiamo studiato nella stessa università"! La cosa assurda in questo paese in cui la metà della popolazione è omossessuale è che sono convinti che gli occidentali lo siano tutti!
Ora finisco il mio raki e mando a tutti voi, amici vicini (1) e lontani, un abbraccio e un bacione -specie alle bimbe, non mi hanno ancora convertito!
a presto fosse anche tra un anno





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25 gennaio 2008

spumante e cafoni

Pace, un governo può cadere - anzi in Italia è prassi- ma lo sconforto mi viene dalle piccole cose. Non si può vedere dei parlamentari che stappano lo spumante spruzzandoselo attorno nell'aula del parlamento come fossero alla finale di formula 1. La caduta di un governo è prima di tutto una sconfitta del paese, del paese di cui sono rappresentati anche loro.
Soprattutto che razza di governanti saranno individui cosi grezzi e beceri e cafoni e bestie da esultare in questo modo burino e pesante e maleducato nel luogo che dovrebbe essere il sacrario dell'autorità?
Passi il mancato autocontrollo nei momenti d'ira (passi?) ma almeno quell'eleganza minima di "perdere con un sorriso e vincere come se vi si fosse abituati"!
Pauvres de nous




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23 gennaio 2008

Se ne ha notizia?

Ho il vizio nei momenti in cui mi sento sfaccendato, di digitare su Google il mio nome o quello di amici e familiari per vedere cosa esce. Ho così scoperto su un blog la canzone "il Mago Baku" di Carla Boni. Mi è capitato in altri casi di sentire e trovare scritto questo nome in espressioni affini al più comune "Ma chi sono io? Mandrake?".
Siccome è dal primo dopoguerra che mio padre si esibisce col nome di Mago Baku, sono curioso di avere informazioni sui suoi omonimi! Credo esistesse un fumetto con un Mago Baku...
Grazie a chiunque ne sappia qualcosa!




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18 giugno 2007

Si riproducono come cionigli!

Dopo un post anti uccisioni, uno pro. Ma che pare normale, mobilitare quel popò di gente per catturare lepri, comprare cassette di legno, pagare il viaggio in una riserva! Si riproducono come conigli e sono pure parecchio saporite! Pagate un cacciatore, magari vi viene anche gratis, e mettete all'ordine del giorno sul menu del ristorante aeroportuale: pappardelle sulla lepre!
A meno che ormai a Milano a forza di roba industriale, di aperitivi luculliani e di chiccherie politicamente corrette abbiano dimenticato cos'è il cibo vero!




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31 maggio 2007



Leggo sull'ultimo numero di "Circo", rivista dell'ente nazionale circhi, le vicende di Knut cucciolo di orso bianco rifiutato dalla madre nello zoo di Berlino. Gli animalisti integralisti invitavano il direttore dello zoo a sopprimerlo perché far crescere un cucciolo di animale selvatico dandogli il biberon è contro natura!!!!
Allora anche il cesareo è contro natura o mettere dei bambini in incubatrice, ma soprattutto:
COSA VENITE A PARLARE DI CONTRO NATURA NELLA CAPITALE EUROPEA DELL'OMOSSESSUALITA
e probabilmente gli stessi a volere l'uccisione del cucciolo d'orso sono in prima fila ai gay pride.
Io sono per la tutela della vita e delle scelte di ognuno ("qualcuno è tanto più naturale quanto più assomiglia all'opinione che ha di se!"  Agrado, tutto su mia madre) ma soprattutto sono contro l'idiozia dei dogmatismi! Preferisco un orso adulto in uno zoo ad un cucciolo morto, sbaglierò...




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26 maggio 2007

14 anni dopo

14 anni fa  scoppiava una bomba in via dei Georgofili a 1 isolato dalla casa secolare del ramo fiorentino della mia famiglia. Ero al primo anno di liceo e quel giorno invece che a scuola me ne andai a vedere che era successo. Per me, incosciente pischello di 14 anni era una cosa appassionante vedere tanta distruzione, scioccante ma grandiosa. Percepivo tutto il lato spettacolare che tanto entusiasma i ragazzi che giocano alla guerra. Io all'epoca, ero un po' così! Se ho imparato il serbocroato era perché volevo andare in Jugoslavia sotto le bombe... che cretino, vero? Poi sono andato, ho viaggiato, ho parlato e ho capito quel carico di dolore che si trascinano le guerre.
Eppure quella bomba che tanto ha danneggiato la mia città e la mia famiglia, l'avevo relegata in un angolo tra i racconti epici e non quelli dolorosi.
Stasera mia sorella fa uno spettacolo sull'evento occorso 14 anni fa e io sarò lì a riprenderla. Intanto ho seguito le prove e ho realizzato che sotto quelle macerie, di fianco all'ulivo posto a commemorazione, c'è ancora un carico di dolore che la città sembra avere accantonato!
Il 4 novembre 1966 è ricordato di continuo come la grande tragedia fiorentina; il 27 maggio 1993 non è impresso con la stessa profondità nella nostra memoria, perché?
Forse perché di attentati ce ne sono stati sette in quel periodo? Allora è una tragedia sì, ma da inserire in una statistica giornalistica!
Stasera in Pza della Signoria, "La ferita" mi ricorda che c'è una ferita in città, che ancora non è cicatrizzata!




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14 maggio 2007



Sono ancora Vivo
Hanuz Zendeh astam
Je suis encore vivant
Jos sam ziv

Girando per serragli vari la Carovana si è distolta dalla sua funzione comunicativa e si è persa nei viaggi!
Fondamentalmente, la mancanza di internet a casa mi crea alcuni limiti nella gestione del blog, che peraltro, per essere gestito in modo elegante e colto (penso ad esempio all'amico Casabuia) richiede una dedizione antitetica all'etica montenegrina di cui sono, mio malgrado un seguace!
Per illustrarvela:



I 10 comandamenti del Montenegrino:
1. L'uomo nasce stanco e vive per riposarsi
2. Ama il letto tuo come te stesso
3. Riposa di giorno acciocché la notte tu possa dormire
4. Non lavorare, il lavoro uccide
5. Se vedi qualcuno che si riposa, aiutalo
6. Fai meno di ciò che puoi e ciò che puoi fallo fare a qualcun altro
7. Al fresco si sta bene, nessuno è mai morto per troppo riposo
8. Il lavoro porta malattie, non morire giovane
9. Se per caso ti venisse voglia di lavorare, siediti e aspetta, vedrai, ti passerà
10. Quando vedi che mangiano e bevono, unisciti a loro, quando vedi che lavorano, lascia stare, che potresti disturbare





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11 dicembre 2006



Le informazioni è sempre interessante prenderle da chi la vede in un altro modo! Tutti i giornali a scrivere che Ahmadinejad vuole negare l'olocausto e per questo organizza una conferenza internazionale, poi mi vado a leggere le notizie sul sito dell'IRNA, l'agenzia stampa della Repubblica Islamica e noto subito:
1) che le notizie che riguardano questa conferenza non sono sulla pagina culturale ma su quella politica... Ho detto tutto
2) Che il Ministro degli Esteri si ostina a sostenere che l'intenzione non è negare l'olocausto ma svolgere degli studi che in qualche modo possano gettare luce sulla nascita del movimento sionista.
3) questo non lo vedo lì, ma mi viene subito in mente: la colonizzazione dell'attuale Israele era cominciata agli inizi del '900 e sarebbe opportuno ricordarlo ogni tanto!
Comunque il  2 è secondo me un punto fondamentale, per capire quali sono gli aneliti che muovono la classe politica iraniana. Infatti se ci fosse un effettiva volontà negazionista, sull'IRNA verrebbe sbandierata, mentre sull'IRNA ci si limita a polemizzare sulla legittimità di Israele, il ché è già un passo avanti verso il suo riconoscimento ufficiale!
Il giovane Mahmud è molto meno pazzo di quanto sembra e intorno ha ottimi consiglieri.
Aggiuntina finale, invece di boicottare una simile conferenza, la diplomazia europea dovrebbe contribuirvi chiedendo la presenza di storici non negazionisti per dare un effettivo valore di dibattito a un evento che comunque non si dovrebbe mai criticare, in quanto l'essenza stessa della storiografia consiste nel rianalizzare di continuo i fatti, le motivazioni e le contingenze, senza isterismi sentimentali. Il desiderio di proibire un dibattito fa, dal mio punto di vista, solo una gran brutta impressione!




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29 novembre 2006



Se siete veneti approfittatene e andate al festival Fiaticorti di Istrana! Il 1 dicembre, serata finale, si riproietterà "la Fossa degli Eroi", non ha vinto ma è cmq tra i tre finalisti!
Chi si accontenta gode! così così...




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10 novembre 2006



En passant, si segnala che "la Fossa degli Eroi" ha vinto il premio miglior cortometraggio al festival "tra cielo e terra"




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23 ottobre 2006

Ci mancano solo gli Alieni

"Come! Di nuovo!" diranno i piu' scafati tra voi!
Ebbene si! Sono di ritorno nei Blcani al seguito di amici ch girano un documentario sulle piramidi in Bosnia (sic), fccio loro un po' da traduttore e intanto devo incontrare uno shayh bosniaco per sapere cosa ne pensa della religiosita' zingara.
Per ora non ho ancora visto la mia bella Sarajevo, ma mi godo una cittadina dove ormai tutto parla di antico egitto o di aztechi! Lascio immaginare a tutti voi quanto sia piacevole in questo contesto la lettura di un libro quale "Il Pendolo di Foucault"!
Pozdrav svima
JFF




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12 ottobre 2006

La fossa gira

La Fossa degli Eroi sarà a Roma 18 ottobre, a Terni 27 ottobre, a Istrana novembre (venerdì da definire)

www.ilcorto.it
www.filmfestivalpopoliereligioni.it
www.fiaticorti.com




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3 settembre 2006

Macedonia3

Lacho Divo
In questo momento non sono, come le altre volte, nel refrigerato centro commerciale del centro di Skopje, bensi in un piccolo centro internet nella citta rom di Sutka. La fama di raffinati musicisti viene smentita in questo momento dal gestore che, giovane e tamarro, sta mettendo a iosa un odiosissimo e ripetitivissimo pezzo rap.
Avremmo potuto farci venire dei dubbi gia' ieri sentendo parlare l'illustre professore della sua conoscenza della musica italiana: "Sara' cosi, finche' vivrai, sara' cosi'" Ma anche Rita Pavone e Albano.
L'incontro, cui vi avevo gia' accennato, con questo genio del fancazzismo ha l'effetto di un balsamo benefico ogni qualvolta possa subentrare un velo di depressione; basta infatti pensare ad una qualsiasi delle sue frasi o dei suoi gesti per farsi una bella risata -sto infatti ridendo. E' difficile rendere sulla carta -e ancor piu' sullo schermo- il suo perpetuo proporre progetti in un crescendo di inverosimiglianza "Facciamo un progetto per cercare nella biblioteca vaticana le origini rom di Roma! Basta conoscere qualche vescovo giusto" "Perche' non facciamo un progetto per fare uno studio sui rom dall'india all'europa? Potremmo chiedere un finanziamento di 500 000 euro per fare tre mesi di viaggio!
- tre mesi saranno un po' pochi- dico io e lui che capisce solo la seconda parte.
-Allora chiediamo 1 milione di euro!"
Ma come descrivere il momento in cui si mette a prendere appunti sul retro di una cartella con le varie parolacce, nel mentre che se la ride con alcuni compari zingari che ci hanno consentito, corrompendo il controllore -rom pure lui- il rientro in treno dalla citta' di Kitchevo, roccaforte dei separatisti albanesi; senno per citare il Professore "avremmo dovuto dormire fuori come degli zingari!".
Comunque non e' l'unico incontro proficuo avuto nel corso delle mie ricerche. Ho incontrato nuovi Shaykh. Uno maestoso che vuole ricevere delle donazioni per lasciarsi riprendere, mi sta recando qualche preoccupazione, infatti le mie finanze non mi consentono di privarmi di denaro ignorando se questo mi rientrera' mai. Questo augusto shaykh ha comunque avuto la compiacenza di mostrarmi delle cassette dei loro rituali (zikr) registrate ad uso interno. Mentre si passava da un la ilaha illa Allah ad un qualche altro estafirullah, viene inserita nel videoregistratore, al cospetto di tutti i dervisci, una cassetta persa tra le altre che manda in onda una biondina accompagnata da una musichina che lasciava immaginare bene a quale filone di cinematografia di genere apparteneva il film.
L'altro shaykh era un vecchietto il cui alitop mi ha quasi ucciso mentre mi parlava con occhi inspirati dell'essenza del sufismo. L'opera di distruzione della mia persona fu portata a termine la sera stessa da cevapi marci presso una rosticceria albanese, questi ultimi avevano, per l'appunto lo stesso odore del fiato del sant'uomo.
Si e' conosciuto uno dei redattori della televisione zingara satellitare, il simpatico Circo -e' un soprannome dovuto per l'appunto al fatto che e' simpatico come il piu' grande spettacolo del mondo. A presentarcelo e' stato uno dei piu' famosi cantanti locali, un uomo di cui tutti conoscono l'indirizzo quaggiu' e la cui stazza unita a quella dei suoi famigliari -in particolare quella del figlio piccolo- farebbe tremare il saggio Hati. Rimane una delle persone piu' disponibili e ci ha dato la raccolta completa dei suoi clip, che passano regolarmente sulle televisioni, bulgare, turche, serbe e macedoni.
Intanto passeggio sempre piu incantato dalle bellezze rom, di cui ho sempre subito il fascino!
Saluto i pochi che sono giunti fin qua
A presto fosse anche tra un anno!
JFF
 
PS il romane e' difficile aspettero ancora un po' per la missiva bilingue!




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27 agosto 2006

Et ca continue

Continua la permanenza nell ridente terra di Macedonia.
Le giornate si accorciano guardandoci vagare come cani raminghi per le calli dei sobborghi poveri e i vialetti di queli ricchi. Cani raminghi come quello disgraziatamente arrotato a due passi da casa che causava lunghi ingorghi perche' le macchine rispettose facevano quanto non avevano fatto mentre era in vita: rallentavano e lo schivavano con cura. ppure conserviamo una maggiore fortuna, siamo vegeti e talora ci muviamo in tassi. Per un buon numero di tratte infatti risulta molto piu' economico prendere le macchine gialle, che gialle non sono,  piuttosto che i costosissimi autobus!
Le condizioni dell'abitazione sono decenti se i omette la mancanza di scope e prodotti simili e si considera che nuotiamo sommersi in un mare di pomodori. Si era organizzata una festicciola che e' misteriosamente calata nel numero dei partecipanti da 12 a 4! Oltretutto la giovane Nevena essendo stata portata al'ebbrezza la sera precedente da due italaiani a lei tanto noti da ritrovarsi a casa loro la sera dopo, non ha toccato cibo o quasi...
La serata si prosegui incontrando il resto delle amiche parte delle quali aspiravano ad un concerto techno!!! Per mia fortuna altre no, cosi ho continuato ramingo (come i cani di cui sopra) insieme a queste mentre Cosimo inghiottiva onde sonore.
Altri suoni sono quelli sapientemente assorbiti dal miniDisk la sera fatidica della ripresa del zikr. Il suono e' buono, l'immagine, come si sospettava tragica! Ho dovuto alternare ripresa normale a color night view ottenendo effetti bizzarri, ma speriamo soprattutto di schiarire un minimo il filmato senza danneggiare troppo la qualita'.
Si e' incontrato anche un esimio professore rom, che lavora presso l'istituto per il folklore ed ha un curriculum di tutto rispetto, salvo poi iniziare il colloquio con noi, che speriamo in qualche aiuto per le ricerche con "Conoscete mica qualche fondazione che mi possa dare dei soldi?" poi un comtinuo "Voglio fare un progetto con voi... e con te questo.... e con te quest'altro!" fino ad un clamoroso "Sai, potresti fare un documentario su di me, come mi sono laureato!" Effettivamente me lo chiedo; ha scritto un articolo sui sufi e non sa cosa sia il misticismo... D'altronde il mondo accademico e' anche questo.
Per farmi forza il giorno dopo, gia sapendo di dover passare il pomeriggio in sua compagnia, ho accolto di buon grado il padroncino di casa, una via di mezzo tra il nerd e il ragazzo dal kimono d'oro, pero' in baghe di tela. Questi recava un involto di cartone pieno di fiori di origini albanese, ma piu che altro indiana, onde rollare una sigaretta allegra. Sara' il lato purino, sara' l'aggiunta di roba poco sana e chimica (sudore albanese presumibilmente), sara' la prospettiva del futuro ma sono giunti sudori freddi ed un inopinaato collasso. Inopinato in quanto tra i miei vari ruoli in questo paese c'e' anche quello di medico delle biciclette ed ho subito dopo dovuto pronosticare una rottura del mozzo con conseguente perdita delle sfere dei cuscinetti alla cosmica (cioe' di cosimo) bici.
Detto cio' speriamo bene e non dispero di ripiegare in Turchia quando sara' giunta l'ora del ritorno -cosi diverra' l'ora del non ritorno.
Vi lascio a malincuore per andare a chiamare dolci fanciulle che tutte fremono all'idea di frequentare la mia camera da letto (in compagnia del mio compagno di stanza...)
Baci abbracci et cetera
A presto fosse anche tra un anno
JFF

Dimenticavo! Ho deciso di imparare il romane, per cui il prossimo bollettino sara' in lingue miste balcaniche e mediterranee!




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22 agosto 2006



Ad uso di chi non riceve le mie mail ecco, per il pubblico l'amato "bollettino". Quest'anno Macedonia!

Ciao a tutti nuovamente!
alcuni mi ricordano nelle magiche terre d'Iran, altri mi vedono dietro ad un fiasco di vino ed altri si interrogano sulle mie gesta, mentre la maggior parte se ne sbatte...
Alcuni invece gia' sanno che sono in una terra la cui promiscuita' etnica ha dato nome ad un noto dessert!
Qui si trova tra le altre cose la piu' ricca comunita' rrom del mondo; un intera citta' di 45 000 abitanti e' abitata dalla minoranza etnica piu' discussa d'europa. Che va cercando qua in mezzo il buon Fardulli?
A dirla tutta e' stato trascinato nell'avventura da tale Cosimo Cappagli che necessitava di un poliglotta, cosicche' il noto documentarista fiorentino, ponderando pro e contro dell'impresa ha ripercorso le sue numerose idee e si e' ricordato di aver un tempo redatto un progetto sommario per lo studio delle confraternite mistiche zingare.
Ecco dunque il barbuto uomo col basco seduto in uno scantinato tapezzato di foto e di santini di 'Ali ascoltando la potente ripetizione del nome di Dio da parte di scuri nomadi dai 7 ai 77 anni. La ilaha illa Lah!
Riuscira' ad effettuare le riprese nella penombra?
Sedurra' schiere di ragazze slave nel tempo libero?
Salvera' l'amico dal suicidio?
Dimagrira' malgrado i chili di carne arrosto?
Tutte domande che avranno risposta di qui a un mese... seguite le vicende di JFF nella terra di Alessandro.




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11 agosto 2006



Si parte!! Ma dire rrom non è solo musica!






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14 luglio 2006



Ero sul treno per Milano, per andare a Bergamo, quando vidi tre ragazze, piuttosto bellocce ma soprattutto rileccate e modaiole che parlavano arabo ed avevano un che a me incomprensibilmente familiare.
-You're from Lebanon, le apostrofo
-Yes! How did you understood!
-It's clear! You really look like lebanese
-I'll took it as a compliment
-It is indeed

Ci mettiamo così a chiacchierare. Fanno le Banchiere private a Dubai. C'avessi una banchiera così non terrei i soldi alla posta!
Nel frattempo si avvicina un grasso individuo dall'aria fortemente avvinazzata:
-I've heard you're lebanese; I was in lebanon... in the 70's
Insomma viene fuori che è irlandese ed era nei contingenti internazionali. Continua a parlare con la più vecchia delle tre mentre io baccaglio la più giovane e bella ma ad un dato momento non posso non udire questo stralcio di conversazione su Beirut:
-Yes, maybe you weren't born. I remember it was completely destroyed, disse l'ex-soldato
-Ah-si illumina la bancaria- but now it's really different! Completely rebuilded!
-Yeah, but not for so long!

La risposta del milite gonfio di birra mi sembrò decisamente difettosa quanto a buon gusto eppure, oggi, mi dico "Che profeta!"




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15 giugno 2006



Un poco in ritardo -d'altronde io mica ci lavoro sul blogghe- mi sembra doveroso fare menzione di quanto avvenuto a Palazzo Vecchio lunedì scorso. La cittadinanza onoraria è stata conferita ad Akbar Ganji, noto giornalista dissidente.
Come mai un noto anti democratico come me si pronunci in favore di un eroe, quasi martire, della democrazia è presto detto. La sua sorte è stata lo spettro della mia permanenza in Iran e più d'una volta ho sospettato che sarebbe morto entro breve; vedermelo davanti vivo e sorridente mi ha colmato di gioia. Quando qualcuno lotta per le sue idee è sempre degno di stima, anche se queste promuovono la truffa democratica che, se non altro, io mi permetto di criticare perché la vivo quotidianamente , godendo dei numerosi pregi che questa reca.
Sottolineo peraltro che l'appello di Ganji per la lotta alla democrazia presenta come punto chiave la necessità di una conquista propria degli iraniani e non un'imposizione esterna; comunque fortemente iraniano non si può esimere dal dichiarare che in nessun modo vorrebbe vedere il suo paese occupato da stranieri.
Resta da chiedersi quale sia il vero significato di questo gesto da parte di una giunta comunale, il cui interesse principale è tracciare linee di parcheggi a pagamento. La cittadinanza onoraria fu a suo tempo data a Batistuta perché faceva tanti gol; d'altro canto il Prof. Cassese nel suo discorso intorno alla figura del dissidente ha sostenuto l'esistenza di un regime Ahmadinejad come terzo regime dopo quello dello shah e di Khomeini. Mi duole molto constatare che un professore di diritto internazionale non sappia che la repubblica islamica fondata da Khomeini è la stessa guidata da Khamenei e che Mahmud è solo un piccolo presidente di scarso potere nel complesso sistema iraniano. Una figuruccia davanti a uno che per denunciare il coinvolgimento del rivale elettorale di Ahmadinejad in assassini politici si è fatto 6 anni di carcere. Speriamo non stesse ascoltando.
Mi auguro che Akbar Ganji si goda questo suo tour europeo e si gonfi i polmoni di aria libera, giacché già sull'uscio della sede della regione, martedì, dopo il conferimento del gonfalone d'argento (crepa d'invidia Batigol, questo non l'hai avuto), qualcuno mormorava "Questo, appena rimette i piedi in Iran lo rimettono dentro".
I pronostici che lo davano morto ad Agosto hanno sbagliato, magari toppano anche questi!




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